GIUSTIZIA LUMACA
È quanto mai vergognoso che in un paese civile
e democratico venga
meno un servizio primario quale è quello della Giustizia,
cioè della tutela
dei diritti dei cittadini.
Per rimuovere lo stato di stallo in cui trovasi la Giustizia non
occorrono
riforme
o nuove leggi. Occorre rimuovere i fannulloni. Occorre fare lavorare gli
addetti alle cancellerie; occorre imporre ai magistrati di
svolgere attivamente il loro lavoro sottoponendoli a frequenti
visite
ispettive per verificare la loro resa quantitativa e qualitativa.
Bisogna cacciare via dai Tribunale i fannulloni. E ce ne sono tanti!
Il Ministro Brunetta subito dopo il suo insediamento tuonò contro i
fannulloni: promise che avrebbe
perseguito gli assenteisti specie quelli
cronici. Non si sente più. L'hanno messo a
tacere, come non è dato sapere.
A Palermo più di ogni altro Distretto di Corte
di Appello lo svolgimento
della giustizia peggiora sempre più.
Sussistono lungaggini incomprensibili ed immotivate. Ne citiamo una
per tutte. Per ottenere un decreto ingiuntivo a Palermo passano 40/50
giorni: 30 per
iscrivere il ricorso al Ruolo Generale, 20 da parte
del Giudice per esaminarlo e firmare il provvedimento già predisposto,
10 ancora per il
rilascio
della copia. È opportuno precisare che di fatto per iscrivere il
ricorso
al R.G. occorrono 7/9 minuti; per esaminarlo 4-5 minuti, per la
firma del
decreto già predisposto, non essendo apposta per esteso ma
solamente siglata, a tutto concedere, 20 secondi e forse
meno. Ne discende da una obbiettiva
tempistica che per chiedere ed ottenere un
decreto ingiuntivo non dovrebbero trascorrere più di 8-9 giorni.